domenica 30 marzo 2014



educare l'infanzia è scolpire nella pietra...


"Un proiettile di Kalashnikov ha una velocità media di 800 metri al secondo. Un mujaidin ha nel mirino la fronte di un russo che si trova a 3.200 metri di distanza. In quanti secondi il proiettile raggiungerà la fronte del russo?"

Afghanistan, manuale di matematica anni '80, prodotto con l'aiuto di fondi statunitensi, pubblicato dall'Alleanza dei sette partiti dei mujaidin


"Spiegate in che modo il rifiuto dello Stato di Israele da parte degli arabi ha portato al conflitto attuale"

Stati Uniti, manuale scolastico pubblicato in Texas


Fonti: Newsweek New York 20 Maggio 2010

venerdì 13 dicembre 2013


Il SIGNORE disse a Caino: «Dov'è Abele, tuo fratello?»

Genesi 4,1-16

mercoledì 27 novembre 2013

sabato 14 settembre 2013

martedì 27 agosto 2013

Ramstein 1988 - Ustica 1980



La mia famiglia conosceva bene il Comandante Mario Naldini delle frecce tricolori morto a Ramstein e soprattutto i suoi genitori.
Il giorno dell' "incidente" di Ramstein il mio stupido ruolo fu quello di leggere per primo la notizia al televideo, dirlo ai miei genitori perché andassero immediatamente a casa dei genitori di Mario ad avvertirli prima che questi vedessero la notizia della morte del figlio come titolo di apertura del telegiornale delle 20.

Mi ricordo che quel giorno e i successivi registrai una videocassetta con quanti più servizi dei telegiornali riuscissi a trovare, per documentare l'accaduto (videocassetta che poi settimane dopo donai a, Rolando, padre di Mario, che la tenne come una reliquia, a ricordo del figlio, fino alla morte, qualche anno fa).

Mia madre accompagnò la madre Margherita alle esequie del figlio ad Udine ed anche per il rientro dei resti nella bara, con un apposito volo militare su Firenze.

Fu un incidente quello di Ramstein?

Mario era di stanza all'aeroporto militare di Grosseto la sera del 27 Giugno 1980 in cui fu abbattuto il DC9 Itavia su Ustica e con lui quella notte era in volo anche il "solista" Nutarelli, morto anch'egli a Ramstein...strane coincidenze.

Il padre Rolando ci disse più volte che Mario non voleva parlare di cosa accadde quella notte del 1980, dicendo ai genitori che non voleva mettere a rischio i familiari, ma qualcosa aveva visto... e soprattutto - da come rispondeva in modo categorico - si capiva che aveva ricevuto ordini precisi di tacere.

Poi ha taciuto per sempre...come tutta la lunga serie di militari in servizio quella notte del 1980 presso le stazioni radar morti anch'essi "accidentalmente".

mercoledì 21 agosto 2013

Ibrido



Non scrivo da una vita qui dentro,
perché la stessa vita scorre troppo in fretta
e mi sento come un giocoliere che cerca di non far cadere i troppi birilli.

Nulla però deve andare perso,
neppure questi pensieri.

Ho ancora la presunzione di credere che, 
in mezzo a tante macerie,
qualcuno vi trovi qualcosa di utile.




martedì 21 maggio 2013